

La prima consulenza è un momento di conoscenza e valutazione dedicato al bambino, alla famiglia e all'équipe che li accompagna.
La valutazione permette di raccogliere fondamentali informazioni da tutti coloro che conoscono già il bambino o il ragazzo. La presenza durante la consulenza di un team allargato permette di valutare insieme i punti di forza e le aree di fragilità sulle quali lavorare, creando le basi per un percorso realmente personalizzato in cui tutti operino nella medesima direzione senza creare confusione nel bambino o ragazzo.
Il percorso viene concretizzato in un report operativo che viene discusso, condiviso e lasciato in forma scritta alla famiglia.
Le aree individuate vengono tradotte in obiettivi chiari, realistici e misurabili che integrano target logopedici e principi ABA.
Gli obiettivi sono focalizzati sulle aree comunicative e linguistiche.
Ogni obiettivo ha un punto di partenza e un punto di arrivo. Vengono specificati i target e le modalità di raggiungimento attraverso procedure dettagliate, condivisibili e replicabili.
Il percorso viene realizzato attraverso attività e strategie educative pensate in base alle caratteristiche individuali del bambino.
L’integrazione tra logopedia e principi dell'ABA permette di lavorare sulle competenze comunicative e sulle abilità funzionali, favorendo l’apprendimento nei contesti di vita quotidiana e nel rispetto dei tempi del bambino.
Le attività vengono proposte tenendo conto del profilo del bambino in termini di motivazione e collaborazione, livello di strutturazione e naturalezza dell'intervento, progettazione educativa generale.
Il percorso prevede l'osservazione continua dei risultati raggiunti e delle difficoltà incontrate.
Il monitoraggio permette di valutare i progressi del bambino, verificare l’efficacia delle strategie utilizzate e modificare gli obiettivi quando necessario.
La collaborazione con la famiglia è fondamentale per favorire la continuità del lavoro anche nella quotidianità e sostenere lo sviluppo delle competenze acquisite nei contesti di vita reali al di fuori del momento della terapia.
La Dott.ssa Chiara Caligari, logopedista e analista del comportamento BCBA, riceve a Roma presso la sede della sua attività StudioWonder.
La sede si trova in via Baldo degli Ubaldi 272, nella zona Baldo degli Ubaldi – Valle Aurelia (Roma Nord/Centro), facilmente raggiungibile per le famiglie che cercano un supporto logopedico e ABA.
Sì, la collaborazione con la famiglia è una parte fondamentale del percorso.
Condividere strategie, obiettivi e modalità di intervento permette di favorire la continuità degli apprendimenti anche nella vita quotidiana del bambino.
La famiglia diventa parte attiva del percorso, contribuendo a creare un ambiente favorevole allo sviluppo delle competenze.
La durata di un percorso di consulenza logopedia ABA varia in base alle caratteristiche del bambino, agli obiettivi individuati e ai progressi raggiunti.
Il percorso viene monitorato nel tempo e può essere modificato in base alle nuove esigenze che emergono durante il lavoro.
La consulenza logopedica ABA prevede la partecipazione della famiglia e dei membri dell'équipe educativo-riabilitativa che già segue il bambino.
La condivisione del progetto comunicativo e linguistico è essenziale per la buona riuscita del progetto.
Non esiste un’unica età per iniziare un percorso. Ogni situazione viene valutata considerando lo sviluppo del bambino, le sue caratteristiche e le necessità individuate.
Un percorso di consulenza logopedica ABA può essere richiesto sempre.
Un percorso di logopedia ABA può essere utile quando il bambino presenta difficoltà nella comunicazione, nel linguaggio o nell’interazione sociale.
Non servono pre-requisiti per poter iniziare. Un bambino può non essere ancora vocale oppure parlare molto. Ognuno avrà degli obiettivi specifici da raggiungere.
Un logopedista ABA è un professionista che integra le competenze della logopedia con i principi dell’Analisi Applicata del Comportamento (ABA) per sostenere lo sviluppo della comunicazione, del linguaggio e delle abilità funzionali del bambino.
Questa integrazione permette di supportare la programmazione in generale data la centralità degli aspetti comunicativi e linguistici.